Il libro del dildo
Collana: Grande
ISBN: 9788885546387
in libreria: Aprile 2022
pp. 168 - formato: 17 x 23 - cartonato gommato a rilievo
prezzo di copertina: € 22,00

Il libro

Sapete quanto è stata fondamentale l’industria litica per la sessualità umana? Ma soprattutto sapete cos’è l’industria litica? Sì, si parla di pietre, ma non rimaneteci di sasso, non è l’approccio giusto. Il libro del dildo (un libro lungo il giusto) racconta gli infiniti modi in cui l’umanità si è impegnata fin dall’età della pietra per dare forma all’oggetto del desiderio: ripercorre le origini e le fasi evolutive del dildo, ne elenca i materiali, illustra l’anatomia umana, e svela curiosità e tecnologie che si nascondono dietro e davanti a questo misterioso (per alcuni) strumento del piacere. Perché il dildo sarà pure un sex toy, ma non solo. Quello di PAMCOC non è un manuale/libretto d’istruzioni/storia definitiva del dildo: il suo è un racconto libero, un diario di un avvicinamento graduale, una raccolta di informazioni, curiosità, ironia, domande (e a volte risposte), per chiunque, e ovunque.

Ma soprattutto è un libro d’arte.

L'autore

Pamela Cocconi, in arte PAMCOC, disegna da quando ne ha memoria: la sua passione per l’illustrazione è nata alle elementari, sfogliando l’enciclopedia ereditata dal suo babbo. L’analogico è da sempre la sua forma d’espressione preferita e le sue composizioni (esclusivamente materi- che) sono riprodotte con un tratto bianco e nero, diretto e spontaneo proprio come lei. Per PAMCOC l’illustrazione non è tanto una questione di espressione artistica — o meglio, lo è, ma non solo. È proprio un fatto di comunicazione. Nel suo caso è come se i disegni uscissero direttamente fuori dai pensieri, e i pensieri, si sa, possono essere profondi e complessi, ma anche spiccioli e semplici. Il risultato è irresistibile: disegni che funzionano come parole, e scritte che si leggono come disegni.
Padronanza linguistica, esuberanza ed esaltazione dell’errore sono i tre ingredienti distintivi della sua essenza urlante e senza freni.